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Sito multilingua in Wordpress

Wordpress non gestisce nativamente la funzionalità multilingua ma è possibile realizzare il sito vs sito in più lingue utilizzando vari approcci differenti: Approcci possibili Multisite (una installazione per lingua) Crei un network WordPress e un “sito” per ogni lingua (es. example.com/it , example.com/en ). Pro: isolamento pulito dei contenuti, performance prevedibili, permessi separati, plugin/tema configurabili per lingua. Contro: manutenzione più articolata (backup, utenti, plugin), relazioni tra contenuti manuali se non supportate da plugin dedicati. Plugin multilingua su singolo sito Tutte le lingue convivono nella stessa installazione. Opzioni più diffuse: Polylang: leggero, ottimo per blog/siti corporate; estensione a pagamento per WooCommerce. WPML: completo, include traduzione stringhe, media, workflow; più “pesante”. TranslatePress: traduzione visuale dal front-end, supporto MT (da rivedere/redigere). Pro: una sola installazione da gestire, linking ...

Pochi ma buoni - usare plugin custom su Wordpress per le più piccole funzionalità

Lavorando con Wordpress mi sono reso conto che la maggior parte degli utenti installa senza pensarci troppo tutti i plugin che trova senza valutare la qualità del codice ed il loro impatto sulle performance. I plugin sono spesso gratuiti o hanno un costo molto contentuto e promettono funzionalità avanzate o soluzioni di problemi di performance mostrando al contempo un'interfaccia semplice ed accattivante pre la gestione. Spesso i temi che si acquistano, portano con se 7-10 estensioni per creare gallerie, wishlist, animazioni ed altre funzionalità che rendono il sito più accattivante. La soluzione funziona nell'immediato ma dopo uno o due anni incominciano i problemi, più comuni: il plugin non è più supportato la nuova release del tema Wordpress non supporta più il plugin l'estensione del plugin non è stata rilasciata per la nuova versione del plugin il plugin va in conflitto con un altro plugin il plugin non è più compatibile con la nuova versione di Wordpress il backoffice...

Hosting Wordpress con Varnish cache, Redis e AWS - Configurare Wordpress per Cloudways

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 Di tutti i servizi di hosting che ho provato, quello che mi è piaciuto di più è Cloudways. Usare Wordpress su Cloudways Troverete un servizio di assistenza sempre disponibile per guidarvi nella scelta della configurazione più adatta a voi e naturalmente un'installazione di Varnish Cache con un plugin da installare per gestire l'integrazione (questo plugin vi consiglio di usarlo, non incide negativamente sulle performance e viene aggiornato regolarmente). Tramite il pannello di controllo potrete gestire le configurazioni più comuni diVarnish e vedrete che il Vostro sito migliorerà notevolmente le performance.

Wordpress lento con Woocommerce WPML e Advanced Custom Fields? Varnish risolverà i tuoi problemi

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Uno dei principali vantaggi di Wordpress è la possibilità scegliere tra decine di migliaia di plugin per personalizzare il proprio sito con pressochè qualsiasi feature. Tra li plugin più comuni Woocommerce (per implementare cataloghi online e attivare l'e-commerce), ACF (Advanced Custom Fields - un'interfaccia per creare campi personalizzati) e WPML (Wordpress Multilingual - per implementare siti multilingua). Per chi ha meno esperienza di progetti Wordpress (e progetti software in generale) è molto facile farsi prendere dall'entusiamo installare subito un gran numero di plugin per avere un sito ricco di funzionalità. Tutto molto bello e condivisibile, ma questo approccio porta una serie di problemi.  I plugin vanno mantenuti Come qualsiasi software ogni plugin è soggetto a bug e/o necessità di aggiungere nuovo codice per manutenere le feature esistenti o aggiungerne di nuove più al passo con i tempi o, più spesso, per risolvere problemi di sicurezza.  I plugin devono esser...